Sintesi
Galleria di fonti iconografiche fondamentali per la storia della manifattura delle corde di budello. Sono raccolte la celebre stampa di Christoph Weigel Der Saitenmacher (Regensburg 1698), il disegno del telaio del cordaio padovano descritto dal viaggiatore inglese Skippon (seconda metà del XVII secolo), le tavole dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert (Parigi 1750–67) e due immagini di manifattura ottocentesca cortesemente fornite da Frank Smith (UK).
Punti chiave
- Christoph Weigel Der Saitenmacher (1698) è la più nota incisione della bottega cordaia barocca.
- Il telaio del cordaio padovano fu descritto dal viaggiatore inglese Philip Skippon nella seconda metà del XVII secolo.
- L’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert documenta la manifattura cordaia francese di metà Settecento.
- Le tavole ottocentesche fornite da Frank Smith mostrano la continuità tecnologica fino a fine Ottocento.
Il Seicento: la bottega di Weigel e il telaio padovano di Skippon
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Christoph Weigel: “Der Saitenmacher”, Regensburg 1698 |
Disegno del telaio del cordaio padovano descritto dal viaggiatore inglese Skippon (seconda metà del XVII secolo) |




